Il cibo, o meglio l’atto stesso del cibarsi, si colloca in una posizione privilegiata nel cammino verso il diventare adulti. Il cibo è veicolo di relazione, chiave di controllo della propria immagine corporea e potente segnale che indica la strada per la propria autonomia personale. Diventa quindi talvolta anche uno strumento per esprimere sofferenza e disagio.
Oggi anoressia e bulimia sono diventate uno dei travagli più difficili da gestire per le istituzioni che hanno a cuore la salute degli adolescenti, prima fra tutte la scuola.
Alice Onlus nasce intorno alla prevenzione dei disturbi alimentari, tema quindi “storico” per l’intero gruppo di lavoro.
Gli strumenti che si utilizzeranno sono giochi psicologici detti “attivazioni” per il loro potere di avviare la capacità di simbolizzare di una classe che si fa macchina per l’elaborazione in comune dei temi complessi del proprio tempo di vita
Per fare parlare il gruppo al posto del corpo che soffre.
Naturalmente, ci occupiamo dei disturbi del comportamento alimentare anche in ambito clinico, fornendo aiuto ai ragazzi e alle ragazze, ai genitori, agli amici e agli adulti che soffrono o vicini a chi soffrono delle varie forme di rapporto disfunzionale col cibo.
Contattaci, il primo colloquio è gratuito.
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