Fino a non molto tempo fa andare dallo psicologo significava essere pazzi, un po’ fuori di testa, equivaleva a dichiararsi una persona da cui diffidare e stare lontani; oggi la situazione è un po’ cambiata e avere uno psicologo è quasi di moda, un po’ come avere un personal trainer… ma è davvero qualcosa di così spaventoso, oppure banale?
Rivolgersi a uno psicologo è un grandissimo atto di coraggio che merita profondo rispetto in quanto implica la consapevolezza di una debolezza, di un bisogno profondo che molto probabilmente rappresenta la cicatrice di una ferita dolorosa.
Porsi di fronte a una persona e chiedere aiuto non è semplice come ingenuamente potrebbe pensare chi non si è mai trovato nella situazione di farlo: vuol dire trovare un bandolo della matassa e andare alla ricerca dell’altro, iniziando pazientemente a districare il gomitolo, riordinando parole, pensieri e azioni, ricominciando a respirare pienamente, ad andare avanti, a superare le difficoltà con un nuovo sguardo e un nuovo atteggiamento; vuol dire ricominciare a volersi bene sul serio trovando il proprio modo unico e inimitabile di essere al mondo e il proprio modo di vivere veramente.
Ma tutto questo non avviene per magia… così, da un momento all’altro! Lo psicologo ti accoglie, ti ascolta, ti sostiene, senza aspettative né giudizi, ti aiuta a porti nel modo giusto le domande ma non ha mai delle risposte belle e pronte da consegnarti al momento opportuno!
È lì con te e con il tuo gomitolo, con la tua storia, ti offre la sua mano e ti sta a fianco fino a che non sei arrivato fino alla fine del tuo percorso, stanco ma soddisfatto, consapevole e più libero. Ti aiuta a capire qual è il tuo posto nel mondo, qual è il tuo modo di vivere pienamente, rispettando i tuoi tempi e le tue necessità.
Ora, magari sei capitato qui per caso o forse sei davanti al pc con il tuo bandolo in mano, in attesa di trovare qualcuno che ti aiuti nel difficile compito di sbrogliare la matassa… questa per te può essere un’occasione. Contattaci… siamo qui per te!
Riceviamo bambini, famiglie, adolescenti, adulti e coppie. Il primo colloquio è gratuito.