Perché "Alice"

Alice è il nome di una bambina, esistita nella realtà e rielaborata dalla fantasia di Lewis Carroll, e divenuta una sorta di mito. Per noi è l’emblema di uno smarrimento e di un ritrovamento che segna l’adolescenza come periodo di passaggio e di cambiamento. Lasciamo spazio alle parole dell’autore su Alice che meglio descrivono il senso di un’associazione che a questo personaggio si ispira.

….”E allora, chi sono io? Prima rispondete a questa domanda, e poi, se mi andrà a genio di essere quella persona, tornerò su, altrimenti me ne sto quaggiù finché non sarò qualcun altro”.
“Però, ahimè!” proruppe Alice, in un improvviso scoppio di pianto, come vorrei che si affacciassero da quel buco! Non ne posso più di starmene qui tutta sola!”…

…”Tutte le volte che mangio o bevo qualcosa” disse a se stessa” mi succede qualcosa di interessante: voglio vedere che effetto fa questa bottiglia. Spero vivamente che mi faccia crescere, perché non ne posso più di essere così piccina!”…